| Celebrazioni malatestiane |
| l due francobolli che
vengono emessi sul tema "Celebrazioni Malatestiane" vogliono costituire
una sorta di pax filatelica fra la Repubblica di San Marino ed i
Malatesti, Signori di Rimini ed acerrimi nemici del Titano almeno fino
al 1463. In quell’anno, infatti, fu posto termine a quel travagliato e
burrascoso periodo che vide, per oltre 150 anni, militarmente
contrapposti i Malatesti ed i sammarinesi. E fu proprio in quell’anno
che la Repubblica di San Marino raggiunse quella che sarˆ poi la sua
definitiva estensione territoriale ottenendo dal Trattato di pace che fu
concluso con lo sconfitto Sigismondo Malatesta i territori di
Fiorentino, Montegiardino e Serravalle. La serie vuole anche essere un omaggio allo straordinario periodo storico che a metˆ Quattrocento ha prodotto, fra Rimini ed Urbino, fenomeni di cultura di rilevanza mondiale. Sul francobollo di L. 800 appare il Tempio Malatestiano di Leon Battista Alberti, l’opera che sicuramente, insieme all’Arco d’Augusto, individua la Cittˆ e ne costiutisce l’orgoglio; la fama dell’edificio rispecchia la fama del suo committente: Sigismondo Pandolfo Malatesta che ha retto la Signoria di Rimini dal 1432 al 1463. Sul valore di L. 1200 � il "Cristo in Pietˆ" di Giovanni Bellini custodito presso il Museo della Cittˆ, commissionato al grande artista veneziano dalla famiglia dello stesso Sigismondo Malatesta. |
|
|
1775 quartina |
|
|
1776 quartina |
Clicca per vedere la quartina o il minifoglio
| Data di emissione: 19 febbraio 2001 |
| Valori di L. 800 e 1200 in fogli di 20 esemplari |
| Tiratura: 130.000 per il valore di £. 800, 140.000 per quello di £. 1.200 |
| Stampa in offset, Cartor Security Printing |
| Bozzetti a cura della T.P.A. di Parma |
| Formato dei francobolli mm 28,5 x 40 - Dentellatura 13 x 13 |